Roberto De Angelis


Nel 1983 si unisce al gruppo di giovani autori campani che l’anno precedente, a Salerno, avevano dato vita alla rivista Trumoon. Il suo esordio avviene sul secondo numero, del maggio 1984, con la storia L’uomo di Lisa. Nel 1987 l’editore Coniglio lo assolda per collaborare con le riviste Splatter e Mostri. realizza alcune storie per L’intrepido e per le edizioni Blue press. Nel 1989 viene assoldato dalla Sergio Bonelli Editore nel team di disegnatori per una nuova serie allora in preparazione: Nathan Never. Realizza l’albetto promozionale di 16 pagine “il numero zero” (1991) ed esordisce sulla serie regolare con il n° 11, “Fanteria dello spazio”. Gli vengono affidati il primo Speciale Nathan Never, il primo Nathan Never Gigante, e il centesimo numero della serie. A partire dal numero 60 disegnerà anche le copertine della serie, sostituendo il creatore grafico del personaggio Claudio Castellini, incarico che manterrà fino al numero 249 del febbraio 2012.
Realizza anche un albo di Legs Weaver, una storia a colori di Dylan Dog pubblicata sul secondo volume del Dylan Dog Color Fest, e il primo numero della mini-serie Caravan.
Nel 2004 entra, inoltre, a far parte della prestigiosa lista di disegnatori incaricati di realizzare uno Speciale Tex (il cosiddetto
Texone, n°18).