Il progetto SmartComiX

Il progetto SmartComiX nasce nel 2013 da un’idea di Fabio Celoni.

E’ la proposta di una rivoluzione fumettistica in un nuovo formato editoriale, che avvicina le nuove tecnologie agli albori del fumetto (la striscia) nel tentativo di coniugare antico e moderno. Infatti, negli SmartComiX, la classica tavola a più vignette scompare per lasciare il posto a una pagina composta da un’unica vignetta, di dimensioni 12×7 cm.

Le dimensioni della vignetta sono quelle di uno schermo 16:9 di un moderno smartphone. Non a caso, poiché il progetto SmartComiX – come suggerito dal nome – nasce per coniugare finalmente il fumetto tradizionale cartaceo e quello digitale, fruito su dispositivi mobili. Le proposte di riversare i fumetti classici sullo schermo di un telefono si sono finora rivelate poco felici, in quanto costringevano il lettore a continui zoom sulla pagina per poter osservare i particolari delle varie vignette, e la stessa costruzione della pagina perdeva in questo modo il suo senso. Invece, per la prima volta, lo SmartComiX propone un formato nativo digitale appositamente pensato per il supporto su cui andrà letto.

Lo SmartComiX nasce contemporaneamente in due formati, cartaceo e digitale. In entrambi è rivoluzionata la struttura stessa del fumetto, che rimane tuttavia fumetto, ovvero narrativa illustrata sequenziale. E’ la dimostrazione definitiva ed efficace che il fumetto non è determinato dal numero di vignette per pagina (che possono essere 12, 6, 4, 2 o… una) ma dal senso narrativo che in quelle vignette si imprime. La “matrice” del fumetto, la vignetta, riacquista in tal modo il posto d’onore e si fa essa stessa “tavola”.

La versione cartacea degli SmartComiX (di formato 13×8 cm) li definisce propriamente “fumetti da tasca”, in quanto comodissimi da trasportare in giro ed essere letti in viaggio, in coda, in treno od ovunque ci si trovi, senza doversi portare in giro pesi voluminosi od oggetti ingombranti. Lo SmartComiX entra in qualunque tasca d’abito.

E’ allo stesso tempo il tentativo di riavvicinare i ragazzi al fumetto, innanzitutto con il supporto, raggiungendoli sui dispositivi con cui ormai convivono 24 ore al giorno, ma, allo stesso tempo, dando loro storie più veloci (“smart”) da leggere, vere “compresse di fumetto” in cui vengono eliminati i tempi morti e le disquisizioni noiose in favore di tempi di attenzione più vicini a quelli dei giovanissimi. Le storie contenute negli SmartComiX sono infatti concepite in maniera diversa già in fase di sceneggiatura: per riuscire a gestire una storia in un numero di vignette che può andare da circa 18 a 100, diventa infatti necessario un complesso “sfoltimento” di tutto il superfluo, in favore dell’azione, dell’avventura pura. Ecco anche qui il tentativo di riavvicinarsi all’essenza del primo fumetto, che era emozione e meraviglia, rielaborato in chiave moderna.

Nel progetto SmartComiX coesistono storie brevi autoconclusive (18/30 vignette circa), storie lunghe autoconclusive (70/100 vignette circa) e miniserie sviluppate in più albi.

Gli SmartComiX, infine, sono un grande laboratorio creativo, in cui gli artisti possono far esplodere tutto il loro talento senza problemi di stile, di temi o di paletti editoriali.

L’App SmartComiX

Contestualmente, sono stati contattati due programmatori per sviluppare l’applicazione dedicata agli SmartComiX per dispositivi Android e Apple. L’app, disponibile dai primi di novembre 2014 su entrambi gli store, permette di scaricare le versioni digitali delle stesse storie pubblicate su carta, a un costo molto inferiore (0,99 centesimi).

Le storie sono sfogliabili con un semplice movimento del dito da destra verso sinistra, vignetta per vignetta.

A Lucca ComiX 2014 viene presentata in conferenza anche la prima storia SmartSoniX, cioè la versione sonora (senza baloon) della stessa storia disponibile in formato classico negli store online. Lo SmartSoniX è arricchito dal doppiaggio di doppiatori professionisti (in primis Lorenzo Visi), da suoni e musiche originali, che rendono la lettura dello SmartComiX ancora più coinvolgente ed entusiasmante.

Anche nella versione sonora il tempo di lettura è deciso dal lettore con il movimento del dito, dettaglio fondamentale che permette all’opera di restare nell’ambito del fumetto e che differenzia sostanzialmente gli SmartComiX dai comuni Motion Comics, ibridi più vicini al cinema (con la velocità di lettura/visione decisa dal regista) che ai comics.

Gli SmartComiX a Lucca 2014

Nel 2014, Fabio Celoni inizia a contattare alcuni suoi importanti colleghi per dare vita a un sogno, quello di portare a Lucca gli SmartComiX con una grande autoproduzione. L’entusiasmo che gli artisti coinvolti dimostrano verso il progetto è straordinario, e presto si compone un gruppo di sceneggiatori e disegnatori di primo livello, in ambito nazionale e internazionale, pronti a dar vita a qualcosa che in Italia non si vedeva da molti anni e che si trasformerà in quella che probabilmente può essere considerata la più importante autoproduzione di sempre nel mondo del fumetto italiano.

Gli artisti che hanno partecipano alla prima edizione dei cinque albi SmartComiX sono stati: Lola Airaghi, Mario Alberti, Paola Barbato, Max Bertolini, Bruno Brindisi, Giampiero Casertano, Fabio Celoni, Gianluca Cestaro, Raul Cestaro, Adriana Coppe, Roberto De Angelis, Francesco Dimitri, Luca Enoch, Pasquale Frisenda, Alessandro Poli, Luigi Siniscalchi, Marco Turini, Andrea Venturi, Claudio Villa.

Celoni assume il ruolo di coordinatore del progetto, e insieme a Marco Turini fonda nel 2014 la casa editrice Černý Klaun (il Clown Nero), con sede a Praga (in Repubblica Ceca, dove entrambi vivono), con cui pubblicherà nell’ottobre del 2014 i primi 5 albi SmartComiX (2 albi “MIX”, un albo flip-book con le prime puntate di 2 miniserie, un albo con la prima puntata di un’altra miniserie e un albo singolo autoconclusivo).

L’intero gruppo di artisti lavora gratuitamente, si autofinanzia la stampa degli albi, i banner, i poster e lo stand lucchese durante la fiera, alla quale presenziano diversi autori.

La risposta del pubblico è straordinaria e tutte le 1000 copie tirate vengono esaurite in un giorno e mezzo dall’inizio della manifestazione.

SmartComiX e Shockdom

– il futuro –

Nel marzo del 2015 il futuro degli SmartComiX cambia radicalmente: Fabio Celoni entra in partnership con la Shockdom di Lucio Staiano, editore in grande crescita e leader nel mercato del fumetto digitale italiano, che si innamora del progetto e decide di pubblicare gli SmartComiX finanziando le nuove storie sotto l’egida della sua casa editrice.

Inoltre, viene progettata una nuova app, migliorata, che permetterà di scaricare e gestire le nuove uscite SmartComiX.

A EtnaComics 2015 viene presentato il primo albo SmartComiX/Shockdom, contenente una storia breve inedita di Luigi Siniscalchi e diverse preview delle prossime uscite. Durante la stessa manifestazione, è allestita la prima mostra di tavole originali SmartComiX.

Viene aperta una pagina Facebook dedicata e un canale YouTube.

Fabio Celoni e Marco Turini diventano i coordinatori artistici del progetto, le cui fila di autori si allargano esponenzialmente. Attualmente fanno parte del progetto SmartComiX i seguenti e straordinari autori:

Davide Aicardi, Lola Airaghi, Mario Alberti, Fabiano Ambu, Paola Barbato, Davide Barzi, Max Bertolini, Luca Blengino, Lelio Bonaccorso, Bruno Brindisi, Dennis Casale, Giampiero Casertano, Andrea Cavaletto, Fabio Celoni, Gianluca Cestaro, Raul Cestaro, Adriana Coppe, Roberto De Angelis, Carmine Di Giandomenico, Francesco Dimitri, Luca Enoch, Tito Faraci, Pasquale Frisenda, Corrado Mastantuono, Aurelio Mazzara, Michele Medda, Claudio Montalbano, Paolo Mottura, Alessandro Pastrovicchio, Giuliano Piccininno, Riccardo Pieruccini, Emilio Pilliu, Alessandro Poli, Christopher Possenti, Pino Rinaldi, Maurizio Rosenzweig, Giorgio Salati, Francesco Savino, Luigi Siniscalchi, Donald Soffritti, Mattia Surroz, Marco Turini, Mauro Uzzeo, Andrea Venturi, Claudio Villa.

Un collettivo incredibile che, collaborando con le più importanti case editrici di fumetti del mondo (Disney, Bonelli, Marvel, DC, Les Humanoides Associes, Soleil, Dupuis, etc.), è di fatto già diventato uno dei principali punti di riferimento del fumetto italiano.